home

indice  della 5 B

A cura della 5B ANDERSEN

IL LAVORO MINORILE

 

INDICE degli argomenti: 

 

PREMESSA

In quarta elementare abbiamo iniziato il progetto “Educazione alla mondialità” perché nella nostra classe, fin dalla prima elementare, ci sono due bambini di origine peruviana: Letizia e Josè. L’abbiamo approfondito per un anno e abbiamo concluso il lavoro con lo spettacolo che abbiamo intitolato : “STRANIERI ... AMICI LONTANI MA VICINISSIMI”. In questo spettacolo abbiamo rappresentato la non fiducia degli italiani verso gli stranieri e abbiamo raccontato una storia della civiltà Maya - La storia del serpente magico -. Nel finale del nostro spettacolo solo un personaggio non era d’accordo con lo “straniero”. Quest’anno abbiamo proseguito il nostro progetto approfondendo il discorso sul “LAVORO MINORILE” per imparare che non tutti i bambini vivono come noi. Per questo progetto, con le nostre maestre Adriana, Nadia, Marilena e il maestro Toni, abbiamo letto molti libri, acquistati e presi in prestito in Biblioteca Civica e visto alcune videocassette come “L’INFANZIA INCATENATA” di Mani Tese, visitato siti internet che si occupano di questi problemi. Con la maestra di Religione, ogni settimana, abbiamo appeso in classe e “adottato” un cartellone della serie “INFANZIA RUBATA”. Ogni volta uno di noi leggeva a voce alta il contenuto del cartellone; dopo si discuteva e la maestra spiegava e ci aiutava a capire. Abbiamo letto e guardato un libro di fotografie “IL CIELO SOPRA I BAMBINI” e ne abbiamo analizzate alcune.

 

LAVORO

TITOLO: IL LAVORO A COTTIMO

Descrizione:  

nella foto, si vedono  due bambini  che lavorano in una fabbrica di mattoni all'aperto. C' è un bambino che può avere l'età di quattro anni,  passa le ore a girare i mattoni per farli asciugare.

C' è un bambina che sale sopra i mattoni.

Testo:  Lavoro cottimo significa che il lavoratore più produce più viene pagato in base il lavoro che fa.

Ho visto una fotografia molto interessante, è una foto dell’Africa, precisamente del Rwanda; c’è un bambino che estrae dell’argilla; è sofferente perché si deve sforzare. Questo bambino può riscontrare vari problemi fisici perché nell’argilla ci possono essere le spore del tetano che possono, addirittura, provocare il decesso, o se non il decesso varie deformazioni o problemi psicologici. Per questo potrebbe avere un futuro buio. Attualmente esistono molte associazioni che si occupano della tutela dei bambini, ma è sicuro che non sono abbastanza. Noi essendo bambini di dieci anni, non abbiamo il potere, la possibilità di arrestare ed annullare completamente questo terribile fenomeno che è ormai diffuso in tutto il mondo. Nonostante ciò possiamo impegnarci nel “nostro piccolo” ad informare la gente e a far arrivare le nostre voci alle persone più importanti attraverso cortei, manifestazioni; coinvolgendo più gente possibile. Questo sicuramente non sarà sufficiente ad eliminare lo sfruttamento minorile, ma è comunque il mostro contributo; la nostra piccola goccia nell’oceano. Il mare è fatto da tante piccole gocce e goccia dopo goccia…

 

 

TITOLO: IL LAVORO SCHIAVIZZATO.

DESCRIZIONE: noi vediamo un ragazzo dell’ America Latina che lavora in una miniera d’oro, di ghiaccio molto bassa che non gli permette di camminare in piedi. E’ vestito con un elmetto, con una tuta. Spinge una carriola con dentro l'oro che pesa all’incirca 70 kg. Fuori dalla miniera d’oro ci sono dei bambini che frantumano le rocce aurifere; molti genitori muoiono negli incidenti di lavoro. I bambini rimangono orfani e indigenti. In un altitudine di 5400 m. I bambini minatori cercano vene d’oro nel labirinto di tunnel scavati nel ghiaccio.  Intere famiglie con i bambini legati dietro alla schiena lavorano raccogliendo pepite nella miniera. I loro visi sono sfigurati a causa dell’altitudine. Bambini molto piccoli aiutano i genitori a raffinare l’oro utilizzando il loro peso per dondolare il masso di mortaio detto quimbalete. La pietra può perdere l’equilibrio, cadere e schiacciare il bambino.  

 

I ragazzi in Asia vengono sfruttati nel lavoro delle pietre. Hanno mani molto grosse e il loro corpo è molto piccolo. La schiena è molto curva e sicuramente sono molto tristi.

Il loro lavoro consiste nel levare, trasportare pietre. Lavorano molto, sono sempre stanchi e vengono pagati pochissimo.

Uno leva le pietre, un altro le prende poi c'è chi le mette nel sacco e le porta al macinatore, infine ce n'è uno che le trasporta al magazzino.

i più giovani hanno cinque anni i più grandi sedici.

le pietre sono pesanti quasi la metà del peso del trasportatore.

 

IL LAVORO CONSENZIENTE
 

 

 

DESCRIZIONE: In questo disegno  la mamma collabora con i suoi figli, e li aiuta a fare le penne. Questa famiglia si aiuta a vicenda, sono in quattro compresa la mamma. Sono in uno spazio malsano e stretto,  in mezzo a secchi, spazzatura, stracci sporchi. Vestono con abiti logori, strappati; ad un bambino manca addirittura la maglietta.   

Sono poveri e producono penne in quantità 

TESTO: Il lavoro consenziente è svolto da un minore, che non ha altre alternative, in accordo con i genitori, per guadagnare qualcosa in supporto al reddito famigliare. In questo disegno si vede che il bambino lavora con la sua famiglia.

RECENSIONI

ABBIAMO LETTO I SEGUENTI LIBRI SUL LAVORO MINORILE

 

Titolo:  IL BAMBINO CHE LAVAVA I VETRI

  AUTORE: Vivian Lamarque

  CASA EDITRICE: Edizioni C’era una volta

  Racconta di un bambino che lavava i vetri: fermo al semaforo con una bottiglietta e uno straccio.

La gente gli passava accanto: e non voleva guardarlo; c’era chi scuoteva la testa, chi sbuffava, chi lo insultava, chi si nascondeva dietro gli occhiali. Un giorno, però, il Bambino che Lavava i vetri incontrò un bambino buono con suo padre che gli diedero  delle monete. Così successe per due volte; e al bambino che lavava i vetri rimase la speranza di rivedere quel ragazzino e magari giocarci insieme a palla.

        

 

 

 L'INFERNO DI BATEY

Un giovane racconta come ha lasciato il suo villaggio per cercare lavoro a Kay-Jacmel, un porto di Haiti; com'è stato " raggirato " da un tizio che gli offriva un "buon"  lavoro in un' azienda; come si è ritrovato nei campi di canne di zucchero, prigioniero in un batey della Repubblica Domenicana, indebitato prima di ricevere la prima paga.

 

 

 

 

 

La schiavitù è, ancora oggi, destino di centinaia di milioni di esseri umani, da 200 a 400, secondo i dati delle organizzazioni per la difesa dei diritti dell’uomo.

Un bambino racconta come è stato rapito dai soldati, assieme a tutti gli altri bambini del suo villaggio, come è stato comprato dal vecchio colonnello, come vive oggi, con i piedi incatenati, in una grande villa di Khar toum, la capitale del Sudan

 

 

 

GALLINE IN FUGA  

Titolo: LA GRANDE FUGA.

Autore: Paddy Mounter.

Editore: Mondatori Junior

Trama: racconto fantastico di una gallina molto grossa che narra di una grande fuga insieme alle sue compagne. Attila ha un sogno: un luogo dove non esistono gabbie e le galline razzolano libere.Una strepitosa epopea gallinesca, piena di ironia e di emozioni. Questo libro paragona gli animali agli uomini nel loro modo di vivere, le galline vengono sfruttate come i bambini in tutto il mondo. Noi mangiamo brodi, carne e cosce è la maggior parte sono di gallina.

A chi lo consiglierei: Ai padroni e agli allevatori che sfruttano gli animali, a chi vuole essere libero e non più sfruttato.

 

 

RECENSIONI VIDEOCASSETTE

  INFANZIA  INCATENATA  -  SE IL PALLONE NON E' UN GIOCO                               

Abbiamo visto una videocassetta edita da " Mani Tese".Tra i paesi in cui c'è più sfruttamento minorile vi è l' India. I bambini tessono i tappeti: si pensa che siano almeno 200mila. Gli operatori di "Mani Tese" decidono  di fare un "raid" nel villaggio dove tengono i bambini, il padrone per non farli vedere li caccia, ma vengono trovati ugualmente. Non rispondono alle domande dei giornalisti, forse per paura. Hanno dai 5 anni in su e lavorano dalle 14 alle 17 ore al giorno, sono mal nutriti, vivono nelle baraccopoli. 

In Egitto i bambini fanno i braccianti agricoli e raccolgono il gelsomino, di notte perchè l' essenza si conserva e non si disperde; hanno le mani insanguinate. Le famiglie non vorrebbero mandare i figli a lavorare, ma non possono farne a meno, non hanno i soldi per pagare le tasse scolastiche e sono famiglie molto numerose. Per loro far  lavorare i bambini è normale. 

Alcuni minori in Russia   rubano, spacciano droga, fanno i sicari, vanno a uccidere e si prostituiscono.  Spesso vengono abbandonati dai loro genitori. Gli adulti mandano a scuola i loro figli, solo se possono pagare le tasse. Dopo l' orario scolastico  vengono sfruttati in lavori pesanti e sporchi, guadagnando solo 500 rubli; certi vanno a lavorare per i mafiosi.  Alcuni lavano i vetri, oppure fanno i cappelli da pompieri.                         

 

America                          

 Vi chiederete come fanno a portarli via da casa, le cose stanno cosi: 

-Li portano via senza preavviso.

- Pagano un debito in cambio di un loro figlio

-oppure li vendono.

Sono bambini che lavorano in campi di aglio come braccianti. In Colombia li impiegano in miniere di carbone.

 

 SE IL PALLONE NON E' UN GIOCO

In Pakistan la scuola non è obbligatoria, molto spesso per scuola c'è una sola lavagna che si passa di classe in classe. 

In Pakistan i bambini cuciono i palloni dell' Adidas e della Nike e di altre marche famose, lavorano 10-12 ore giornaliere... si bucano le dita con gli aghi. Cuciono trentadue pentagoni di cuoio duro e caucciù più le camere d'aria. In una fabbrica abbiamo visto lavorare solo adulti, perchè il padrone non assume bambini.

Esiste un "fronte di liberazione dei bambini schiavi" che sta lavorando per salvare i minori

 

QUATTRO QUARTI DI SILENZIO

Mi han detto che il pallone con cui gioco la domenica mattina

forse è fatto da un bambino, un bambino come me.

Coro: E’ così, sì, sì, purtroppo è così!

E pure le mie scarpe quelle nuove, quelle tutte colorate

con le luci incorporate che più belle non si può.

Coro: E’ vero o no, forse sì, forse no.

Chissà se tutti i miei giochi elettronici, i tuoi peluches e tutte le mie bambole,

sono fatti da bambini di un Paese lontano, dove il cielo si confonde con il mare.

Coro: Se è così non si può, se è così, non si può!

Quattro quarti di silenzio per ricordare che più in là, oltre i monti ed il mare c’è chi ha solamente un sogno di felicità,

quattro quarti di silenzio per chi una voce non ce l’ha, un silenzio perché, forse meglio di me, può dar voce alla voce del cuore,

quest’ istante è per te, solamente per te, batti un cinque da lontano con me!

Coro: E parlare di te, raccontare di te, e dar voce alla voce del cuore, quest’istante è per te, solamente per te, batti un cinque, il più forte che c’è!

Vorrei chiamarti amico perché certo, come me, ci correresti dietro quel pallone,

e forse nei tuoi sogni anche tu somigli a me, saresti tu a segnare, tu il campione;

m’insegneresti come si può vincere in certi giochi nuovi di elettronica, diventeremmo amici come è bello che sia perché un bambino vive di allegria.

Coro: Oh oh oh, oh oh oh, oh oh oh, oh, oh, oh!

Quattro quarti di silenzio, ma dopo batti un cinque e vai, sarà un ponte grande intorno al mondo, ci farà incontrare in tutte le città;

batti un cinque, batti un cinque, per dire a tutti che ci sei, che hai diritto anche tu a un domani, anche tu,

come tutti i bambini del mondo, che il domani è di tutti e il futuro del mondo e il futuro ha bisogno di TE!

Coro: Batti un cinque anche tu, batti un cinque anche tu, come tutti i bambini del mondo,

perché il tanto lontano,oltre i monti ed il mare, il lontano è a due passi da qui!

Batti un cinque!

Batti un cinque! Il lontano è a due passi da qui! Coro: Batti un cinque!

SU

IL LAGER DEL LAVORO

Da "Rassegna lavoro on line".

La Reebok ammette gli sfruttamenti minorili mentre Nike continua a tacere.La fabbrica di abbigliamento sportivo ammette in un rapporto di sfruttare i minori nel lavoro in Indonesia e nel Sud Est asiatico. Rendendo note queste indagini, destina un miliardo di lire per migliorare la situazione.Sfruttamento minorile stipendi che non fanno sopravvivere, assenza dei diritti sindacali, e mancanza di norme igieniche e turni di lavoro massacranti, di questo viene accusata la Nike che afferma che non ci sono prove esistenti. (Chiara e Gloria)

 

Mc Donald's accusato di sfruttare i minori

Hong Kong bambini costretti a turni di 16 ore, 7 giorni su 7

Questo articolo è stato preso in internet al sito: www.rassegnalavoro on-line, dalla biblioteca civica di Settimo T.se.

 Il Mc Donald's è stato accusato di sfruttamento minorile. Dalla ricerca la city toys impegna 1600  adulti e 400 minori di 14 anni, i bambini lavorano 16 ore al giorno, 7 giorni su 7 e vengono pagati 1,50 yuan all'ora (meno di 400 £) per 16 ore al giorno circa 3,30 € (circa 6400 £) . La fabbrica city toys  fa confezionare i gadget ai bambini minorenni, essi  dormono in dormitori vicini alla fabbrica , su panche senza materassi. E' venuto accusato il Mc Donald's, ma apre un' inchiesta nella quale accusa la city toys .... (Marco F. e Gabriele)

 
Un bambino di dieci anni lavora al MC DONALD in cucina e guadagna 1 euro all'ora. Torna a casa dopo dieci ore di lavoro, dalle 6 alle 16.30

 

SU

 

DATI SUL LAVORO MINORILE NEL MONDO

 
STATI TIPI DI LAVORO N° BAMBINI SFRUTTATI
Pakistan cuciture di palloni di cuoio. 8.000.000.
Perù spaccapietre, miniere. 400.000
Bolivia aiuto anziani, adulti per strada. 500.000
Brasile(meninos) raccoglitori di spazzatura, lavoratori nelle strade. 7.000.000
Tanzania lavamacchine.  
Bangladesh fabbrica vestiti. 1/4 della popolazione
India sigarette, tappeti. 44.000.000

 

DATI SUL LAVORO MINORILE IN ITALIA

La legge italiana del 1967 vieta il lavoro al di sotto dei 15 anni.

Tuttavia si pensa che 320000 bambini lavorino.

La maggior parte vive nel sud, lavorano in officine, carrozzerie, laboratori tessili, laboratori di pelle, nei campi come braccianti

Ci sono poi  laboratori  clandestini per bambini stranieri. I bambini  lavorano 10-12 ore al giorno, nelle sartorie dove tagliano e cuciono per una paga minima.  I luoghi di lavoro sono pessimi :cantine senza finestre e luoghi umidi. Garages riadattati, soffitte in cui non c'è luce e aria!!!!!! 

 

I DIRITTI DEI BAMBINI

ABBIAMO ANALIZZATO LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA e abbiamo visto che ci sono degli articoli che riguardano i bambini:

art. 30: E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli....

art.31: la Repubblica......protegge l'infanzia e la gioventù...

art. 34: La scuola è aperta a tutti.

art: 37: la Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione

L'analisi dei documenti è continuata con la CONVENZIONE SUI  DIRITTI DEL FANCIULLO. Con parole semplici elenchiamo alcuni degli articoli:

art. 2: ogni bambino ha questi diritti (elencati nella Convenzione), non ha importanza il colore della pelle, la razza, il sesso, la religione, la lingua che parla, né se è un disabile, né se è ricco o povero..

art. 3: Gli stati e gli adulti devono assicurare cure, protezione e benessere per il bambino.

art. 6: Tutti devono riconoscere che il bambino  ha un diritto inerente alla vita.

art. 7: ogni bambino ha il diritto di avere un nome, la cittadinanza e a conoscere i genitori ed essere allevato da essi.

art. 8: Gli Stati devono concedere assistenza ai bambini abbandonati.

art. 9: gli Stati vigilano affinché il bambino non sia separato dai genitori se non per il suo bene. Se viene maltrattato o abusano di lui deve essere allontanato dalla famiglia. Se i genitori vivono separati il bambino vivrà con uno solo di essi, ma ha il diritto di vedere entrambi.

SU

 

 CONCLUSIONE

"Ho capito molte cose: che i bambini non devono essere sfruttati perché tutti i bambini del mondo sono uguali” . Eleonora

“Penso che la gente che sfrutta i bambini deve finire in prigione per tutta la vita” Salvatore

“Nel mondo c’è lo sfruttamento. Gli sfruttatori per diventare ricchi sfruttano i bambini che vengono danneggiati nel fisico e nella mente: Soprattutto nella mente perché i ragazzini pensano al lavoro e non alla vita (gioco e riposo .....) Marco F.

“Io ho capito che non bisogna essere razzisti perché gli stranieri sono, per me, miei fratelli” Miriana

“Ho capito che noi buttiamo sempre il mangiare avanzato mentre quei bambini per avere un po’ di cibo lavorerebbero ancora di più” Gloria

“Questo progetto ha maturato la nostra mente. Gabriele

“Quando vedo qualcuno diverso , prima di giudicarlo lo devo conoscere” Gabriele

“Sono cambiata nella mente, ho più rispetto. Non vorrei essere al posto loro!” Giada

“Le persone non devono essere razziste” Letizia

“Ho visto scene di sfruttamento orripilanti” Andrea B.

“Ho visto immagini che colpivano il cuore e in quel momento pensavo: Quanto siamo fortunati!!” Gabriele

“ Ho capito che ci sono bambini che non vanno a scuola e conducono una vita faticosa” Paolo

“Ho capito che nel mondo c’è molto sfruttamento e vivono persone malvage” Rocco

 

 CONSIGLI AI VISITATORI

“Pensate come tante persone brave che pensano che i bambini non devono essere sfruttati” Eleonora

“RISPETTARE” Marco F.

“Voler bene ai bambini stranieri, poveri e sfruttati e aiutarli” Miriana

“Io spero che in un futuro non molto lontano questo sfruttamento venga abolito” Chiara

“Io, per aiutarle i bambini ne adotterei 3, anche a distanza; manderei dei soldi e dei regali” Gloria

“Vorrei dire alla gente ignorante di rispettare gli stranieri perché è gente come noi” Manuel

“Vorrei dire di guardate il sito e imparare cose nuove. Per i bambini meno fortunati di me, farei costruire al loro paese : scuole, sale giochi e scuole materne per i piccoli” Maria Giovanna

“Io consiglio di adottare un bambino oppure dare dei soldi a questi bambini per garantire loro un futuro migliore” Gabriele

“Vorrei cambiare le regole, vorrei capovolgere il loro paese per costruire le cose più belle che quei bambini non hanno mai visto” Giada

“Io consiglio di approfondire questo argomento ai duri di cuore (sperando che si addolciscano) Andrea B.

“Io consiglio di vedere il nostro sito perché è molto bello” Alessio

SU

PER SAPERNE DI PIU':

http://www.unicef.it/

http://www.manitese.it/manitese.htm