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PROGETTO DI STORIA DEL 900 Anno scolastico 2001-2002PENNA E CALAMAIO: LA SCUOLA DI IERI Ricerca storica sugli archivi scolastici Scuola
VIVALDI 1° CIRCOLO SETTIMO TORINESE classi 2a A e 2a B Insegnanti : Zambelli Marina – Amateis Anna Maria PENNA E CALAMAIO: LA SCUOLA DI IERI Quest’anno due classi seconde della scuola Vivaldi hanno svolto un’attività di ricerca storica su LA SCUOLA AL TEMPO DEI NONNI, vale a dire nel periodo che va dall’epoca fascista ai primi anni Cinquanta. Le finalità perseguite sono state: - far conoscere ai bambini le modalità del lavoro dello storico (per esempio far capire loro che ogni affermazione deve essere provata); - scoprire che oltre alle fonti orali si possono utilizzare fonti di altro genere (fotografie, oggetti, documenti, testi scritti, ecc.) dalle quali è possibile ricavare informazioni; - mettere a confronto la realtà scolastica odierna con quella di cinquanta / sessanta anni fa. F Siamo partite dall’osservazione di alcune foto di classe dell’epoca, che ci hanno fornito, già da sole, molte indicazioni e suggestioni sull’argomento di ricerca trattato. F Vi è stata poi un’indagine sulle pre-conoscenze degli alunni, a cui è seguito un momento di riflessione sugli obiettivi della nostra ricerca, attraverso la formulazione di domande alle quali ci proponevamo di trovare una risposta. F Il passo successivo è stato quello di chiederci in che modo avremmo potuto trovare una risposta alle nostre domande se non fosse stato possibile avvalersi di testimonianze orali. F Da tale momento ha avuto inizio la seconda parte del lavoro, inerente all’analisi di fonti scritte (pagelle, quaderni, registri) e l’osservazione di oggetti d’epoca ormai in disuso (penna, pennini, calamaio). F E’ stata fatta inoltre un’indagine presso i nonni che ci ha permesso di collocare sulla linea del tempo il periodo in cui essi frequentavano la 2^ elementare. F Le pagelle che siamo riuscite a reperire si riferiscono a tre diversi anni scolastici: - 1936-37 (in pieno periodo fascista) - 1942-43 (durante la seconda guerra mondiale) - 1949-50 (nel dopoguerra) I bambini, a coppie, hanno osservato le pagelle, paragonandole alle loro schede di valutazione. Sono emerse alcune considerazioni sulla valutazione (i voti numerici), altre sulle materie d’insegnamento (Bella scrittura, Lavori manuali, Igiene), altre ancora relative all’organizzazione scolastica (trimestri anziché quadrimestri). Tali considerazioni ci hanno permesso di trovare una prima risposta ad alcune delle domande che c’eravamo posti e a scoprire nuovi elementi inaspettati (le materie “strane”, i trimestri). F Abbiamo poi osservato a piccoli gruppi alcune prove d’esame di 2^ del 1952. Le caratteristiche evidenziate riguardano gli argomenti trattati, il vocabolario utilizzato, la struttura del problema, caratteristiche che differiscono in modo evidente da quelle delle attività svolte abitualmente dalla classe. F Le insegnanti hanno quindi letto ad alta voce alcuni brani tratti da un libro di lettura dei primi anni Cinquanta, che conteneva per lo più testi di carattere religioso o agreste. F Osservando i compiti svolti a scuola dai nonni, abbiamo scoperto che per scrivere utilizzavano una penna che probabilmente era diversa dalla nostra. Le insegnanti hanno portato a scuola del materiale scolastico d’epoca che i bambini hanno potuto utilizzare personalmente, individuandone le caratteristiche, soprattutto negative. F Il lavoro si è concluso con l’osservazione e l’analisi di alcune pagine di vecchi registri, reperiti nell’archivio della scuola, che si riferiscono ai primi anni Cinquanta. Abbiamo così avuto la conferma di alcune informazioni desunte dall’osservazione delle foto di classe, per esempio: - l’esistenza di classi solo maschili e solo femminili; - il numero consistente degli alunni per classe; - la presenza di un solo insegnante. Abbiamo scoperto però anche cose nuove, vale a dire che: - l’anno scolastico iniziava a ottobre; - alla fine dell’anno non tutti erano promossi; - c’erano spesso dei rimandati e degli assenti, che frequentavano la scuola solo per un breve periodo e che pertanto venivano respinti.
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